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Meteo => Il tempo sul Trentino - Alto Adige / Südtirol => Discussione aperta da: Thomyorke il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:18:50

Titolo: Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Thomyorke il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:18:50
Monitoriamo qui l'evoluzione della prima vera irruzione fredda di questo inverno. Il quadro modellistico ha progressivamente messo a fuoco l'ingresso freddo a partire dall'ultimo giorno dell'anno, quando i primi segnali di una decisa svolta fredda sono comparsi sui principali GM. Poi la sciabolata gelida è stata progressivamente w-shiftata complice una lieve ma importante modifica nell'assetto dell'alta pressione europea, più slanciata verso nord-est: la conseguenza più immediata è una migliore penetrazione della lama fredda nel mediterraneo anche se sulla nostra regione gli effetti non andranno oltre al gran vento e ad un brusco calo termico.

Premessa: prima che la situazione fosse definitivamente inquadrata erano possibili due differenti macro-scenari sullo scacchiere europeo. Il primo, percorso da gran parte dei migliori GM fino al giorno 30 dicembre, contemplava l'irruzione dell'Epifania molto più a Est di quanto prospettato ora, con il nocciolo di vorticità in distacco dall'Islanda che era visto unirsi alle vorticità in area Russa, assorbito da queste. Questo avrebbe comportato la cosa in assoluto più importante per noi, ai fini di un deciso cambio di pattern: la parziale divisione delle masse artiche sul Nord-Atlantico. In questo scenario la nuova presa di vorticità canadese avrebbe avuto ottime possibilità di far innalzare l'HP europea verso Nord, determinando un cambio configurativo sostanziale, favorevole a retrogressioni molto meglio strutturate e non seguite dalla solita spanciata che, in soldoni, equivale ad un ripristino del vecchio pattern (l'irruzione avverrà con pattern nao +++ che non viene scalfito, ci sarà solo un passaggio temporaneo ad ao negativa).
Ecco le mappe relative a questo ipotetico scenario, purtroppo scartato dai modelli:



(https://s23.postimg.org/wyg0vn2xz/ir1.png) (https://postimg.org/image/wyg0vn2xz/)

(https://s23.postimg.org/fmk9nxyuf/ir2.png) (https://postimg.org/image/fmk9nxyuf/)

(https://s27.postimg.org/hrbspaddr/ir3.png) (https://postimg.org/image/hrbspaddr/)


Veniamo invece a quanto sta realmente accadendo. Qui si cambia decisamente dinamica con un'evoluzione complessiva che segue un altro percorso, coerentemente ai nuovi assetti configurativi individuati dalle ultime corse modellistiche: come detto, l'alta pressione europea è stata progressivamente vista ben più distesa verso NNE con conseguente forte irruzione fredda su Italia e Balcani, di parecchi km più Ovest di quanto prospettato con lo scenario precedente. Succede però un fatto che beffardamente pare voglia ricordarci che anche nella meteorologia, come nella vita, non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca (oppure, se preferite, che non sempre è preferibile avere l'uovo oggi rispetto alla gallina domani ;D): il nocciolo di vorticità tra Islanda e Groenlandia non riesce più a staccarsi (si trova davanti il muro rappresentato dall'alta pressione distesa appunto verso NNE), quindi non potendo di conseguenza scivolare verso SE e aprire la strada alla risalita dell'hp (che nello scenario 1 si sarebbe fusa con l'alta scandinava), resta invece bloccato alle alte latitudini. La permanenza del nocciolo in quella posizione non consente lo sviluppo di quel fondamentale strappo fra le masse artiche sul Nord-Atlantico, di conseguenza la ripresa di vorticità in zona canadese va a sfociare in una zonalità spinta, anzichè in una situazione di blocco atlantico. In questa situazione l'alta pressione non può far altro che rientrare sull'Europa occidentale/Azzorre, rinforzandosi. Fra pochi giorni saremo purtroppo di nuovo al punto di partenza:


(https://s30.postimg.org/vwl6wv64d/ir4.gif) (https://postimg.org/image/vwl6wv64d/)


Nel frattempo almeno cerchiamo di divertirci monitorando la reale entità del freddo in arrivo. Quali temperature vi aspettate in valle? Riusciremo a calare bene o l'influsso favonico rovinerà tutto?
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Brok il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:27:49
sarei curioso di sapere la vostra idea sullo sfondone di mercoledí notte , zone piú colpite e cm, ovviamente essendo uno sfondone trentino in gran parte escluso purtroppo.


per me brunico 5 cm - vipiteno 8 - dobbiaco 8 - brixen  sbiancata - merano forse forse fiocchi  bolzano nada

in trentino val di fassa sbiancata cosi come adamello-brenta . zero altrove ovviamente.
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Angelo il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:56:57
Buongiorno a tutti. Purtroppo scrivo poco per la mancanza totale di spunti, ma monitoro sempre giornalmente il tempo sulla vostra regione per motivi di lavoro.
Sullo "sfondone" tra domani pomeriggio e dopodomani sera mi aspetto 30cm circa al Brennero, 5-10cm a Vipiteno ( limite della neve in Val d'Isarco Fortezza o poco sotto), 20-25cm a passo Resia, 10 cm a Malles, 0-1cm a Lasa, 5-10cm in Pusteria, idem in Badia, niente in Gardena 0-1cm, niente in Fassa 0-1cm, 5-15cm Ultimo - Martello. Ovviamente in questi casi ci sarà grossa differenza tra fondovalle e quota: è lecito attendersi una bufferetta di neve in cima al Seceda o al Col Rodella e poco o nulla in valle.
Secondo me non sfonderà tantissimo ma solo "tanto" dal momento che, pur in presenza di correnti molto tese, l'aria fredda e pesante in arrivo non aiuterà in galleggiamento. Fosse stato un fronte caldo, invece, avrebbe sfondato al massimo possibile in Inverno.
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Angelo il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:59:52
Circa il freddo, temo che il 7 il fronte caldo ( avvezione calda quasi eccezionale con circa 12°C di aumento a 850 in 24 ore), accompagnata da venti settentrionali, rimescoli l'aria fino a fondovalle impedendo il depositarsi completo dell'aria fredda giunta il 6.
Ovviamente per questi dettagli è ancora presto per sbilanciarsi, ma dovendo scommettere oggi, direi che il giorno più freddo sarà il 7 con minime prossime o inferiori a -10 in Val d'Adige in modo diffuso e non localizzato.
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Thomyorke il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:12:23
Citazione di: Angelo il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:59:52
Circa il freddo, temo che il 7 il fronte caldo ( avvezione calda quasi eccezionale con circa 12°C di aumento a 850 in 24 ore), accompagnata da venti settentrionali, rimescoli l'aria fino a fondovalle impedendo il depositarsi completo dell'aria fredda giunta il 6.
Ovviamente per questi dettagli è ancora presto per sbilanciarsi, ma dovendo scommettere oggi, direi che il giorno più freddo sarà il 7 con minime prossime o inferiori a -10 in Val d'Adige in modo diffuso e non localizzato.

Ottimo intervento. Reading la pensa esattamente così, gfs un po' meno a dire il vero con sedimentazione più efficace grazie ad una minore spinta dell'alta pressione...
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: El Bonve il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:16:12
Comunque reading non vede la spanciatona di ieri... secondome tra venerdì e sabato, senza fohn, riuscirà a depositarsi. Non so le minime se toccheranno i -10 e rotti (io sinceramente ne dubito) ma le massime sabato secondo me saran veramente basse.
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: lorenzo_TN il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:19:04
Citazione di: Angelo il Mar 03 Gennaio, 2017, 10:56:57
Buongiorno a tutti. Purtroppo scrivo poco per la mancanza totale di spunti, ma monitoro sempre giornalmente il tempo sulla vostra regione per motivi di lavoro.
Sullo "sfondone" tra domani pomeriggio e dopodomani sera mi aspetto 30cm circa al Brennero, 5-10cm a Vipiteno ( limite della neve in Val d'Isarco Fortezza o poco sotto), 20-25cm a passo Resia, 10 cm a Malles, 0-1cm a Lasa, 5-10cm in Pusteria, idem in Badia, niente in Gardena 0-1cm, niente in Fassa 0-1cm, 5-15cm Ultimo - Martello. Ovviamente in questi casi ci sarà grossa differenza tra fondovalle e quota: è lecito attendersi una bufferetta di neve in cima al Seceda o al Col Rodella e poco o nulla in valle.
Secondo me non sfonderà tantissimo ma solo "tanto" dal momento che, pur in presenza di correnti molto tese, l'aria fredda e pesante in arrivo non aiuterà in galleggiamento. Fosse stato un fronte caldo, invece, avrebbe sfondato al massimo possibile in Inverno.

A grandi linee la pensa così anche WRF:

(https://s24.postimg.org/70jmd6pch/Precipitation_12h_d02_000004_cut.png) (https://postimg.org/image/70jmd6pch/)

(https://s29.postimg.org/vcv8tdpar/Precipitation_12h_d03_000004_cut.png) (https://postimg.org/image/vcv8tdpar/)
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: lorenzo_TN il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:20:14
Frescolino in quota, niente da dire:

(https://s30.postimg.org/ro1s1xrwd/Temperature_850h_Pa_d01_000024_cut.png) (https://postimg.org/image/ro1s1xrwd/)
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Enrik il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:22:13
Citazione di: El Bonve il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:16:12
Comunque reading non vede la spanciatona di ieri... secondome tra venerdì e sabato, senza fohn, riuscirà a depositarsi. Non so le minime se toccheranno i -10 e rotti (io sinceramente ne dubito) ma le massime sabato secondo me saran veramente basse.

Anch'io non vedo grandi avvezioni calde immediate dopo gli ultimi aggiornamenti.

L'esperienza di febbraio 2012 mi insegna ad essere molto cauto, ma forse sabato riusciamo a fare la prima giornata di ghiaccio in basso dopo non so quanto...
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Thomyorke il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:27:23
Io invece vedo uno scempio favonico con reading:


(https://s24.postimg.org/lgkywfif5/ir5.png) (https://postimg.org/image/lgkywfif5/)

il confronto con gfs è imbarazzante:



(https://s28.postimg.org/gqh0yy16h/ir6.png) (https://postimg.org/image/gqh0yy16h/)


Siamo a 950 hpa eh
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: El Bonve il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:35:20
Beh ma è domenica io stavo dicendo del sabato mattina  ;)

Io entro il fine settimana do per scontato che  l ' irruzione sarà bella che morta  ;D
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: lorenzo_TN il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:43:56
A 240 h per ECMWF la 0°C a 850 hPa arriva in Niger  ;D ;D

(https://s24.postimg.org/5wc2kyx35/ECMOPAF00_240_2.png) (https://postimg.org/image/5wc2kyx35/)
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Heinrich il Mar 03 Gennaio, 2017, 12:56:49
Citazione di: lorenzo_TN il Mar 03 Gennaio, 2017, 11:43:56
A 240 h per ECMWF la 0°C a 850 hPa arriva in Niger  ;D ;D

(https://s24.postimg.org/5wc2kyx35/ECMOPAF00_240_2.png) (https://postimg.org/image/5wc2kyx35/)

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Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Thomyorke il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:01:42
sostanziali conferme circa l'intensità dell'ondata di gelo ma attenzione, ci sono state modifiche sulla durata: sembra infatti che l'aria gelida avrà maggiore tempo a disposizione per sedimentarsi in quanto gli aggiornamenti modellistici hanno per ora scongiurato il rischio di un eccessivo spanciamento che avrebbe provocato venti di caduta in grado di rimescolare l'aria...
A questo punto mi aspetto temperature davvero gelide in valle. Punto ai -12 qui...
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Thomyorke il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:06:32
attenzione anche al vento: per meteotrentino bollo rosso per domani (occhio ai dew point ;)) mentre meteosvizzera parla addirittura di vento da tempestoso a ciclonico...
Isobare in effetti molto strette e aria "pesante" (fredda e secca) in caduta libera.
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Enrik il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:18:39
Citazione di: Thomyorke il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:06:32
attenzione anche al vento: per meteotrentino bollo rosso per domani (occhio ai dew point ;)) mentre meteosvizzera parla addirittura di vento da tempestoso a ciclonico...
Isobare in effetti molto strette e aria "pesante" (fredda e secca) in caduta libera.

Molto interessante. Alla fine, per una volta, gfs sembra avere ragione sull'assenza di avvezione calda nel fine settimana.

Parli di aria "pesante" in caduta libera. Intendi che dovrebbe aumentare la velocità del vento in basso?

Sarebbe interessante anche un toto minime dal Palon al fondovalle. Sul primo mi chiedo se i -20 siano alla portata (ma dubito), mentre i - 9,  - 10 abbastanza diffusi in Valle dell'Adige da Calliano in su (ma anche in zone come Marco e Mori) mi sembrano probabili.
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Thomyorke il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:27:59
Citazione di: Enrik il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:18:39
Citazione di: Thomyorke il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:06:32
attenzione anche al vento: per meteotrentino bollo rosso per domani (occhio ai dew point ;)) mentre meteosvizzera parla addirittura di vento da tempestoso a ciclonico...
Isobare in effetti molto strette e aria "pesante" (fredda e secca) in caduta libera.

Molto interessante. Alla fine, per una volta, gfs sembra avere ragione sull'assenza di avvezione calda nel fine settimana.

Parli di aria "pesante" in caduta libera. Intendi che dovrebbe aumentare la velocità del vento in basso?

Sarebbe interessante anche un toto minime dal Palon al fondovalle. Sul primo mi chiedo se i -20 siano alla portata (ma dubito), mentre i - 9,  - 10 abbastanza diffusi in Valle dell'Adige da Calliano in su (ma anche in zone come Marco e Mori) mi sembrano probabili.

beh in queste situazioni l'aria a causa del flusso settentrionale è costretta a sollevarsi risalendo il lato nord della catena orografica alpina, mano a mano condensa e perde parte del carico di umidità e poi si riversa nelle vallate per "gravità" dove si riscalda per compressione adiabatica. L'aria meno è umida più pesa e più e fredda e più pesa, in soldoni...quindi oltre al flusso intenso c'è da mettere in preventivo anche questo dettaglio ulteriore per la valutazione dell'intensità delle raffiche.
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Flavioski il Mer 04 Gennaio, 2017, 19:59:36
Citazione di: Thomyorke il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:27:59
Citazione di: Enrik il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:18:39
Citazione di: Thomyorke il Mer 04 Gennaio, 2017, 10:06:32
attenzione anche al vento: per meteotrentino bollo rosso per domani (occhio ai dew point ;)) mentre meteosvizzera parla addirittura di vento da tempestoso a ciclonico...
Isobare in effetti molto strette e aria "pesante" (fredda e secca) in caduta libera.

Molto interessante. Alla fine, per una volta, gfs sembra avere ragione sull'assenza di avvezione calda nel fine settimana.

Parli di aria "pesante" in caduta libera. Intendi che dovrebbe aumentare la velocità del vento in basso?

Sarebbe interessante anche un toto minime dal Palon al fondovalle. Sul primo mi chiedo se i -20 siano alla portata (ma dubito), mentre i - 9,  - 10 abbastanza diffusi in Valle dell'Adige da Calliano in su (ma anche in zone come Marco e Mori) mi sembrano probabili.

beh in queste situazioni l'aria a causa del flusso settentrionale è costretta a sollevarsi risalendo il lato nord della catena orografica alpina, mano a mano condensa e perde parte del carico di umidità e poi si riversa nelle vallate per "gravità" dove si riscalda per compressione adiabatica. L'aria meno è umida più pesa e più e fredda e più pesa, in soldoni...quindi oltre al flusso intenso c'è da mettere in preventivo anche questo dettaglio ulteriore per la valutazione dell'intensità delle raffiche.

Esemplare in tal senso direi l'evento della notte fra l'1 e il 2 gennaio 1979: un vento da nord con raffiche davvero violente e gelide, unica volta forse in vita mia in cui ho visto, a Trento, crollare la temperatura in presenza di vento da nord a dispetto dell'effetto favonico che comunque era presente (e ovviamente senza precipitazioni, è sottinteso); per dire, il torrente Fersina in pratica in quella sola notte gelò quasi completamente!!!  :o

Fu un'irruzione breve ma davvero intensa e di portata storica con aria che nei bassi strati aveva lontana origine siberiana, tanto che, per esempio, Mosca raggiunse durante quell'episodio la temperatura più bassa del secolo, se non ricordo male.

Ecco la situazione di quella sera/notte nelle reanalisi gfs:

(http://www.wetterzentrale.de/maps/archive/1979/era/ERA_1_1979010118_1.png)

(http://www.wetterzentrale.de/maps/archive/1979/era/ERA_1_1979010200_1.png)

(http://www.wetterzentrale.de/maps/archive/1979/era/ERA_1_1979010206_1.png)

(http://www.wetterzentrale.de/maps/archive/1979/era/ERA_1_1979010118_2.png)

(http://www.wetterzentrale.de/maps/archive/1979/era/ERA_1_1979010200_2.png)

(http://www.wetterzentrale.de/maps/archive/1979/era/ERA_1_1979010206_2.png)


Come si intuisce dalle reanalisi, fra la notte e il mattino a 850 hPa sulle nostre teste entrò la -20°...

:o   :o   :


Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Heinrich il Mer 04 Gennaio, 2017, 22:38:46
Ho smesso di credere a queste carte... giá il 2008,´09, ´10 sembrano improbabili.  >:( ::) ;D
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: MrPippoTN il Mer 04 Gennaio, 2017, 22:55:28
Ragazzi, consentitemi di fare un piccolo appello.

Premetto: in passato, io sono stato il primo a dare il cattivo esempio, anche recentemente. Ci ho riflettuto e sono giunto alla conclusione di aver sbagliato, pertanto vorrei far tesoro dei miei stessi errori e sottoporre a tutti un piccolo invito: che ne direste se cercassimo di attenerci ai modelli, analizzandoli in modo per quanto possibile distaccato, o per lo meno con un'attitudine costruttiva, scientifica, didattica... utile?

Lasciamo le esternazioni di sconforto a Facebook o ai gruppi di Whatsapp (che non a caso io ho volutamente abbandonato per evitare fiumi di paranoie, lagne e sbalzi d'umoe), suvvia.

A lungo andare troppi post del tipo "ormai non ci casco più, non fa più niente, moriremo tutti!" appesantiscono il forum.
Sperando di non aver offeso nessuno, ringrazio anticipatamente.
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Dany79snow il Mer 04 Gennaio, 2017, 23:00:53
voglio vedere quella di domani con le 00z :o :o notevole

(http://www.meteociel.fr/modeles/ecmwf/runs/2017010412/ECI0-48.GIF?04-0)
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Dany79snow il Mer 04 Gennaio, 2017, 23:04:20
(http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/runs/2017010418/gfs-1-36.png?18)


(https://s27.postimg.org/waulykntr/gfs_1_36_1.png) (https://postimg.org/image/waulykntr/)
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: Rovereto il Mer 04 Gennaio, 2017, 23:07:46
Citazione di: Dany79snow il Mer 04 Gennaio, 2017, 23:04:20
(http://modeles.meteociel.fr/modeles/gfs/runs/2017010418/gfs-1-36.png?18)


(https://s27.postimg.org/waulykntr/gfs_1_36_1.png) (https://postimg.org/image/waulykntr/)



Voglio i tombini che saltano.....
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: El Bonve il Mer 04 Gennaio, 2017, 23:19:07
Citazione di: MrPippoTN il Mer 04 Gennaio, 2017, 22:55:28
Ragazzi, consentitemi di fare un piccolo appello.

Premetto: in passato, io sono stato il primo a dare il cattivo esempio, anche recentemente. Ci ho riflettuto e sono giunto alla conclusione di aver sbagliato, pertanto vorrei far tesoro dei miei stessi errori e sottoporre a tutti un piccolo invito: che ne direste se cercassimo di attenerci ai modelli, analizzandoli in modo per quanto possibile distaccato, o per lo meno con un'attitudine costruttiva, scientifica, didattica... utile?

Lasciamo le esternazioni di sconforto a Facebook o ai gruppi di Whatsapp (che non a caso io ho volutamente abbandonato per evitare fiumi di paranoie, lagne e sbalzi d'umoe), suvvia.

A lungo andare troppi post del tipo "ormai non ci casco più, non fa più niente, moriremo tutti!" appesantiscono il forum.
Sperando di non aver offeso nessuno, ringrazio anticipatamente.

Una delle ragioni per cui mi son iscritto al forum è anche la possibilità di sfogarsi (chiaramente in modo bilanciato e non esagerato) potendo scrivere il proprio "gradimento o disprezzo" verso carte o fenomeni o quant' altro.

Capisco l' idea , per la didattica utile per una crescita di tutti, però anche eccessivo distacco nel descrivere le carte è molto pesante, anzi forse di più. È per questo che sto bazzicando sempre meno in altri lidi.

Quindi quello che chiedo è comunque equilibrio tra spiegazioni oggettive e opinioni personali...
Titolo: Re:Irruzione fredda 5 gennaio
Inserito da: MrPippoTN il Mer 04 Gennaio, 2017, 23:55:40
Citazione di: El Bonve il Mer 04 Gennaio, 2017, 23:19:07
Citazione di: MrPippoTN il Mer 04 Gennaio, 2017, 22:55:28
Ragazzi, consentitemi di fare un piccolo appello.

Premetto: in passato, io sono stato il primo a dare il cattivo esempio, anche recentemente. Ci ho riflettuto e sono giunto alla conclusione di aver sbagliato, pertanto vorrei far tesoro dei miei stessi errori e sottoporre a tutti un piccolo invito: che ne direste se cercassimo di attenerci ai modelli, analizzandoli in modo per quanto possibile distaccato, o per lo meno con un'attitudine costruttiva, scientifica, didattica... utile?

Lasciamo le esternazioni di sconforto a Facebook o ai gruppi di Whatsapp (che non a caso io ho volutamente abbandonato per evitare fiumi di paranoie, lagne e sbalzi d'umoe), suvvia.

A lungo andare troppi post del tipo "ormai non ci casco più, non fa più niente, moriremo tutti!" appesantiscono il forum.
Sperando di non aver offeso nessuno, ringrazio anticipatamente.

Una delle ragioni per cui mi son iscritto al forum è anche la possibilità di sfogarsi (chiaramente in modo bilanciato e non esagerato) potendo scrivere il proprio "gradimento o disprezzo" verso carte o fenomeni o quant' altro.

Capisco l' idea , per la didattica utile per una crescita di tutti, però anche eccessivo distacco nel descrivere le carte è molto pesante, anzi forse di più. È per questo che sto bazzicando sempre meno in altri lidi.

Quindi quello che chiedo è comunque equilibrio tra spiegazioni oggettive e opinioni personali...

Per carità, sono sostanzialmente d'accordo. Vedo però che che tu stesso sei stato il primo a riconoscere che questo forum concede a chiunque la possibilità di sfogarsi purché questo avvenga "in modo bilanciato e non esagerato". Ora, siccome sono certo che tu stesso sia il primo a capire quale sia il limite tra queste due sfumature, non ho bisogno di aggiungere altro.